La Corte di cassazione con sentenza 16 ottobre 2007, n. 21619
ha stabilito che il nesso di causalità in sede civile è ben diverso da quello richiesto dalla fattispecie penale.
In particolare, nell’accertamento del nesso causale civile, è possibile accedere ad una soglia meno elevata di probabilità rispetto a quella penale: la causalità civile obbedisce alla logica del "più probabile che non".

